La Commissione Europea ha pubblicato le Linee Guida sulle Pratiche Proibite previste dall’Art.5 dell’ AI Act (Regolamento EU 2024/1689).

A fronte di 140 pagine per chiarire il significato del solo articolo 5, il legittimo dubbio, sollevato da più parti, è se il percorso delle linee guida (già seguito con il GDPR) sia compatibile con l’appello alla semplificazione espresso nel Draghi Report e recentemente ripreso dal documento della Commissione Europea sul Competitive Compass: semplificazione che non significa deregolamentazione, ma regole più chiare e di più semplice attuazione.

Siamo ancora all’inizio (l’AI Act troverà piena applicazione solo a far tempo dal 2 agosto 2026), ma sicuramente è utile interrogarsi sin d’ora se un simile approccio sia il più rispondente alle esigenze dei diversi stakeholders per conseguire quegli obiettivi di chiarezza e semplificazione posti dalla stessa Commissione Europea tra le priorità ai fini della promozione dell’innovazione nel settore dell’Intelligenza Artificiale

Massimiliano Pappalardo ha approfondito questo tema in un articolo su Altalex.

Leggi l’articolo completo qui: https://www.altalex.com/documents/2025/02/18/ai-linee-guida-commissione-europea-pratiche-proibite-previste-act

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