Quando l’intelligenza artificiale diventa l’arma di Davide contro Golia: una recente sentenza del Tribunal de Justiça do Paraná apre un nuovo fronte nel dibattito sul valore probatorio delle valutazioni prodotte dai sistemi di IA.

Il caso solleva interrogativi cruciali: fino a che punto un giudice può attribuire valore a una valutazione generata da un algoritmo? L’IA può diventare uno strumento di difesa del cittadino contro l’autorità? E quali garanzie servono per evitare abusi e assicurare la trasparenza dei processi decisionali automatizzati?

Su Altalex, Massimiliano Pappalardo analizza il caso di come un cittadino brasiliano abbia utilizzato l’esito di un sistema di intelligenza artificiale per contestare la graduatoria di un concorso pubblico, sostenendo l’erroneità della valutazione della commissione.

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