Le recenti decisioni nei casi Gema v. OpenAI (LG München I, sentenza del 11 novembre 2025) e Getty Images et al v. Stability AI (High Court of England and Wales, sentenza del 4 novembre 2025) affrontano, sotto angoli diversi, la stessa questione di fondo: come qualificare, alla luce del diritto d’autore, l’uso di opere protette nell’addestramento e nel funzionamento di modelli di intelligenza artificiale generativa. L’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale generativa è, anzitutto, il processo tecnico di trasformazione di opere e dati in parametri numerici. I parametri sono i cosiddetti “pesi” (weights), che costituiscono il reticolato di scelte logiche…
Autore: Andrea Gabrielli
Il 14 luglio 2025, la Commissione Europea ha pubblicato le sue Linee Guida sulla protezione dei minori nel contesto digitale, elaborate ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento (UE) 2022/2065 Digital Services Act (DSA) per fornire indicazioni al fine di mitigare i rischi emergenti e promuovere un ambiente digitale che prioritizzi la sicurezza, la privacy e il benessere dei minori. Il Contesto Normativo del DSA Il Digital Services Act impone ai fornitori di piattaforme online accessibili ai minori l’obbligo di adottare “misure appropriate e proporzionate per garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e protezione dei minori”. Tale obbligo si applica…
Introduzione La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-394/23, emessa il 9 gennaio 2025, ha affrontato importanti temi legati alla raccolta e al trattamento dei dati personali e al principio di minimizzazione dei dati, con implicazioni significative per tutti i servizi di vendita online. La controversia ha coinvolto l’associazione Mousse, la Commission nationale de l’informatique et des libertés (CNIL) e la società SNCF Connect, società attiva nella vendita online di biglietti del treno, sollevando importanti interrogativi sulla raccolta dei dati personali nel contesto del commercio online. Fatti della causa La disputa ha avuto origine dalla prassi…
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato il Parere 22/2024, richiesto dall’Autorità garante danese, che mira a fornire una guida armonizzata riguardo all’interpretazione delle disposizioni dell’articolo 28 del GDPR, con particolare focus sulle responsabilità dei titolari del trattamento nella scelta, gestione e supervisione dei responsabili e sub-responsabili del trattamento dei dati personali. Il Parere sottolinea l’importanza di adottare un approccio proattivo e continuo nella verifica delle garanzie fornite dai responsabili e nella gestione dei contratti con i sub-responsabili. Inoltre, pone un’enfasi particolare sulla necessità di mantenere un elevato livello di protezione dei dati anche durante i…